Formazione AI e digitale per centri estetici: contributo Invitalia del 50%

Guida all'incentivo “Sviluppo competenze specialistiche delle PMI” per centri estetici, saloni e centri benessere del Mezzogiorno: chi può accedere, quanto copre, entro quando e come si presenta la domanda.

In sintesi

Contributo Invitalia per la formazione: cosa sapere in 30 secondi

  • Cos'è:l'incentivo “Sviluppo competenze specialistiche delle PMI”, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia.
  • Quanto copre:il50% delle spese ammissibiliper formare il personale dipendente, in regimede minimis.
  • Per chi:PMI di Sicilia, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sardegna, compresi centri estetici, saloni e centri benessere con dipendenti.
  • Su cosa:competenze di innovazione tecnologica e transizione verde e digitale (ad esempio AI, CRM, marketing digitale).
  • Entro quando:domande dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026.

Informazioni aggiornate alsulla base delle pagine ufficiali Invitalia.

Gestire un centro estetico o un salone oggi significa occuparsi di molto più dei trattamenti: agenda, promemoria, recensioni, contenuti social, dati dei clienti. Sono attività che consumano ore ogni settimana e che, con gli strumenti digitali giusti, possono diventare più semplici e misurabili. Ilcontributo Invitalia per la formazione delle PMIpermette di preparare il tuo team pagando solo metà del percorso.

Che cos'è l'incentivo “Sviluppo competenze specialistiche delle PMI”

È una misura nazionale pensata per far crescere la competitività delle imprese del Mezzogiorno attraverso l'acquisto di servizi di formazione. Finanzia prestazioni specialistiche rivolte alpersonale dipendente, con l'obiettivo di sviluppare competenze in tema di innovazione tecnologica e di transizione verde e digitale.

Dati principali dell'incentivo
Nome della misuraSviluppo competenze specialistiche delle PMI
Promotore e gestoreMinistero delle Imprese e del Made in Italy · Invitalia
Contributo50% delle spese ammissibili (regolamentode minimis)
Maggiorazioni+20% per micro e piccole imprese e +10% per medie imprese nei progetti integrati sovraregionali
Regioni ammesseBasilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia
Sportello attualedalle 12:00 del 10/09/2026 alle 12:00 del 21/12/2026
Dotazione dello sportello12.449.676 euro, più eventuali risorse residue dello sportello precedente
Domande per impresauna sola
Valutazionegraduatoria secondo i criteri dell'allegato 2 del Decreto direttoriale 26 gennaio 2026

Perché conviene a centri estetici, saloni e centri benessere

Nel beauty il cliente sceglie, prenota e torna anche in base all'esperienza digitale: un messaggio di conferma puntuale, una pagina Instagram curata, una risposta veloce su WhatsApp. Formare chi lavora in salone su questi strumenti porta vantaggi concreti:

  • Meno tempo persoPromemoria, conferme e richiami automatici al posto delle telefonate una per una.
  • Clienti che tornanoUno storico dei trattamenti e delle preferenze per proporre il servizio giusto al momento giusto.
  • Più visibilitàContenuti social e recensioni gestiti con metodo, non solo quando c'è tempo.
  • AI usata beneTesti, risposte e idee per i contenuti con l'intelligenza artificiale, nel rispetto della privacy dei clienti.

Su cosa può formarsi il tuo team

I contenuti devono essere coerenti con le finalità della misura (innovazione tecnologica e transizione digitale). Per un'attività del settore benessere, alcuni esempi di aree formative:

  • Intelligenza artificiale per il lavoro quotidiano:produttività, testi, risposte ai clienti, idee per i contenuti.
  • Marketing digitale e social:comunicazione con obiettivi chiari, calendario editoriale, foto e video dei lavori.
  • CRM e automazione:schede clienti, prenotazioni, promemoria, campagne di richiamo.
  • Presenza online e SEO locale:farsi trovare da chi cerca un centro estetico o un parrucchiere in zona.
  • Uso responsabile di dati e AI:privacy dei clienti, immagini prima/dopo, regole d'uso degli strumenti.

Da sapere:l'ammissibilità del singolo percorso dipende dall'avviso e dalla documentazione Invitalia. Verificala sempre prima di presentare la domanda.

Come si presenta la domanda

  1. Verifica dei requisiti.Controlla che la tua attività sia una PMI ammissibile in una delle sette regioni e che abbia personale dipendente da formare.
  2. Strumenti digitali.Servono un'identità digitale (SPID, CNS o CIE), una firma digitale e una PEC. Prima della domanda bisogna registrarsi nell'area personale Invitalia, scegliendo un eventuale delegato.
  3. Progetto formativo e fornitore.Si definiscono il percorso, l'elenco dei partecipanti e l'offerta economica del fornitore di formazione.
  4. Allegati.Tra i documenti richiesti: scheda descrittiva del percorso, elenco discenti, scheda informativa del fornitore, questionario ESG e le dichiarazioni sostitutive (possesso requisiti, impresa unica, polizza catastrofale, titolare effettivo, casellario e procedure concorsuali, pantouflage).
  5. Invio online.La domanda si compila e si invia dall'area personale Invitalia entro le 12:00 del 21 dicembre 2026.

Importante:la domanda è presentata dall'impresa, che individua il percorso e il fornitore di formazione. ABF – Accademia Benessere FIMA offre orientamento sulla misura; requisiti, documenti e ammissibilità vanno verificati sulla documentazione ufficiale Invitalia.

Chi ti orienta su AI e digitale

Nino Amato: formatore iscritto al Registro dei Formatori della Regione Siciliana e responsabile marketing esterno di FI.MA. srl per gli ambiti AI e digitale.

Lavora con le piccole imprese del territorio, da Milazzo a Messina, per portare nel lavoro di tutti i giorni strumenti come CRM, automazioni e intelligenza artificiale: meno attività ripetitive, informazioni ordinate, comunicazione più efficace. Il suo approccio parte dai casi reali dell'azienda, non dalla teoria.

Profilo:ninoamato.com

Domande frequenti sul contributo Invitalia per la formazione

Un centro estetico o un parrucchiere può accedere al contributo?

Sì, se è una PMI con sede in una delle regioni ammesse (Sicilia, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna), possiede i requisiti previsti dalla normativa e forma il proprio personale dipendente.

Quanto copre il contributo Invitalia?

Il 50% delle spese ammissibili, nel rispetto del regolamento de minimis. Nei progetti integrati sovraregionali è prevista una maggiorazione del 20% per micro e piccole imprese e del 10% per le medie imprese.

Entro quando si può presentare la domanda?

Lo sportello è aperto dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026 alle ore 12:00 del 21 dicembre 2026, salvo aggiornamenti ufficiali di Invitalia.

Chi può essere formato con questo incentivo?

Il personale dipendente dell'impresa. La misura finanzia servizi di formazione specialistica sulle competenze di innovazione tecnologica e transizione verde e digitale.

La formazione può riguardare l'intelligenza artificiale?

Sì, se il percorso è coerente con le finalità della misura, cioè innovazione tecnologica e transizione digitale. AI, CRM, automazione e marketing digitale rientrano tra gli ambiti tipici.

Cosa serve per inviare la domanda?

Un'identità digitale (SPID, CNS o CIE), la registrazione all'area personale Invitalia, una firma digitale e una casella PEC, oltre agli allegati previsti dall'avviso.

Si può presentare più di una domanda?

No: ogni impresa può presentare una sola domanda di accesso alle agevolazioni.

Qual è la dotazione dello sportello?

12.449.676 euro, più eventuali risorse residue dello sportello precedente.

Come vengono valutate le domande?

Con una graduatoria basata sui criteri dell'allegato 2 del Decreto direttoriale 26 gennaio 2026.

ABF presenta la domanda al posto dell'impresa?

No. La domanda la presenta l'impresa tramite la procedura Invitalia. ABF – Accademia Benessere FIMA offre orientamento informativo sulla misura e aiuta a individuare le competenze digitali su cui formare il team.

Il tuo team può accedere alla formazione finanziata?

Raccontaci la tua attività: ti aiutiamo a capire se la misura è adatta alla tua impresa e su quali competenze digitali conviene formare il team.

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